730

DOCUMENTI NECESSARI PER PRATICA: 730

  • Tessera d’iscrizione al sindacato anno 2021 per l’applicazione della tariffa agevolata
  • Dichiarazione dei redditi anno precedente mod 730/2020 (o mod. REDDITI/2020, o CU 2020 redditi 2019 se non si è presentata dichiarazione dei redditi nel 2020), CU 2021 redditi 2020
  • Documento d’identità in corso di validità
  • Tesserino sanitario o Codice fiscale e dati anagrafici del dichiarante, del coniuge e dei familiari a carico
  • Visure catastali o atti notarili per redditi da terreni o fabbricati (proprietà, usufrutto, possesso). In sede di presentazione della dichiarazione dei redditi è necessario, per coloro che hanno esercitato l’opzione per la cedolare secca produrre:

o contratto di locazione registrato (dati relativi alla registrazione del contratto)

o lettera e ricevuta della raccomandata inviata al conduttore per l’opzione effettuata

o modello RLI

  • codice fiscale, denominazione o ragione sociale, indirizzo, n. di telefono, fax, email del sostituto d’imposta (datore di lavoro) che effettuerà il conguaglio se diverso da quello indicato sul modello CU
  • certificazione dei redditi da lavoro dipendente, pensione e assimilati (CU 2021 redditi 2020) o indennità sostitutive erogate dall’INPS, quali CIG (Cassa Integrazione Guadagni), mobilità, malattia, maternità, NASpI (Nuova Assicurazione sociale per l’impiego) TBC e post tubercolare
    • collaborazioni coordinate e continuative
    • pensioni integrative

o gettoni di presenza

  • borse di studio
  • Lavori socialmente utili
  • Pensioni estere
  • Assegni periodici percepiti dal coniuge in conseguenza di separazione legale o divorzio
  • Documenti attestanti altri redditi
  • Ricevute di versamento di acconto dell’IRPEF (deleghe bancarie mod. F24) RICEVUTE E FATTURE DEGLI ONERI DETRAIBILI:

SPESE SANITARIE:

  • scontrini acquisto farmaci con descrizione dei farmaci acquistati e indicazione del codice fiscale del soggetto che sostiene la spesa (scontrino parlante) acquistati anche on-line o all’estero
  • dispositivi medici contrassegnati dalla marcatura CE acquistati anche on-line o all’estero
  • prestazioni rese da medici generici comprese visite e cure di medicina omeopatica
  • certificati medici per usi sportivi, per patente, per pratiche assicurative e legali, di malattia/infortunio
  • prestazioni mediche specialistiche anche se sostenute all’estero
  • prestazioni mediche chirurgiche-degenze ospedaliere
  • analisi, ricerche e indagini radioscopiche
  • sedute di neuropsichiatria-psicoterapia (fatture rilasciate dal medico specialista iscritto all’albo)
  • prestazioni rese da soggetti abilitati all’arte ausiliaria della professione sanitaria (fisioterapista, podologo, biologo, dietista, ottico, odontotecnico ecc.)
  • terapie eseguite nei centri autorizzati e sotto la responsabilità tecnica di uno specialista: ginnastica correttiva e di riabilitazione, fisioterapia, cure termali, osteopatia (in alcuni casi è necessaria la prescrizione medica)
  • acquisto o affitto protesi, apparecchi e attrezzature sanitarie classificati come dispositivi medici
  • spese di assistenza specifica sostenute per assistenza infermieristica e riabilitativa, per prestazioni rese da personale in possesso di qualifica professionale.
  • spese per strumenti compensativi e sussidi tecnici ed informatici, necessari all’apprendimento, in favore di studenti affetti da disturbo specifico dell’apprendimento (DSA).

SPESE PER I MEZZI NECESSARI ALLA DEAMBULAZIONE E LOCOMOZIONE DEI PORTATORI DI HANDICAP (RICONOSCIUTI TALI IN BASE ALLA L. 104/92 O DA ALTRE COMMISSIONI MEDICHE):

  • acquisto o affitto di poltrone e carrozzelle, stampelle e altre attrezzature necessarie alla deambulazione
  • acquisto di fax, computer, modem, stampante, telefono viva voce (dichiarazione del medico curante)
  • realizzazione di rampe o trasformazione dell’ascensore per l’eliminazione delle barriere architettoniche
  • trasporto in ambulanza di soggetto portatore di handicap
  • acquisto di autoveicoli o motoveicoli adattati per consentire la locomozione di soggetti con ridotte o impedite capacità motorie + libretto auto e patente speciale
  • acquisto di autoveicoli o motoveicoli non adattati per consentire la locomozione di soggetti con impedite capacità motorie o pluriamputati + libretto auto e patente speciale
  • acquisto di autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto di non vedenti e sordomuti o acquisto di autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto di soggetti con handicap psichico o mentale, sindrome di down, titolari di indennità di accompagnamento
  • Acquisto del cane guida per i non vedenti
  • INTERESSI PASSIVI PER MUTUI IPOTECARI PER L’ACQUISTO ABITAZIONEPRINCIPALE

o Copia del contratto di mutuo

o copia del contratto di acquisto

  • quietanze di pagamento degli interessi passivi
  • fatture di spese notarili relative alla stipula del contratto di mutuo
  • fatture di spese notarili relative allacompravendita o fatture dell’intermediario;
  • MUTUI (ANCHE NON IPOTECARI ) CONTRATTI NEL 1997 PER RISTRUTTURAZIONE DI IMMOBILI
  • MUTUIIPOTECARICONTRATTIDAL1998PERLACOSTRUZIONEORISTRUTTURAZIONEDELL’ABITAZIONE

PRINCIPALE

o copia del contratto di mutuo

  • quietanze di pagamento degli interessi passivi o copia fatture relative alle spese sostenute
  • copia concessione edilizia o altre abilitazioni comunali (dichiarazione di inizio e fine lavori)
  • Premi per assicurazione sulla vita, infortuni, rischio morte, invalidità permanente superiore al 5%, non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, per tutte le persone con disabilità grave e dal 2018 spese per assicurazioni contro il rischio di eventi calamitosi:

o quietanze

o copia dei contratti

  • Spese per la frequenza scuola materna, primaria, secondaria, universitaria e di specializzazione universitaria, master universitari, dottorati di ricerca, conservatori, accademia delle belle arti
  • Spese a favore di minori o maggiorenni con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA)
  • Spese per l’acquisto degli abbonamenti di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale
  • Erogazioni liberali a favore di movimenti e partiti politici
  • Erogazioni liberali a favore delle ONLUS e a istituti scolastici, ad Associazioni di Promozione Sociale (APS) o Organizzazione di Volontariato (OV)
  • Erogazioni liberali in denaro alle associazioni sportive dilettantistiche
  • Contributi associativi versati alle società di mutuo soccorso

Spese veterinarie

  • Spese funebri
  • Spese sostenute dai genitori per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido
  • Iscrizione annuale e abbonamento, per ragazzi di età tra i 5 e i 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica
  • spese per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, se il reddito complessivo non supera 40.000 euro
  • spese per i compensi corrisposti ai soggetti di intermediazione immobiliare per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, per un importo non superiore a 1000 euro
  • spese per acquisto o costruzione di abitazioni date in locazione
  • canoni di leasing derivante da contratti stipulati per costruzione o acquisto dell’abitazione principale
  • SPESE PER GLI INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO PER LE QUALI SPETTA LA DETRAZIONE DEL 36%-50%-90% (Bonus facciate):
    • bonifici bancari o postali con indicati estremi di legge; in assenza, bonifici bancari o postali e autocertificazione del fornitore che attesti che le somme incassate sono state inserite in contabilità e assoggettate a tassazione
    • fatture relative ai lavori eseguiti
    • quietanze di pagamento oneri di urbanizzazione
    • comunicazione e ricevuta postale della raccomandata con la quale è stata trasmessa al Centro

Operativo di Pescara la comunicazione della data di inizio lavori antecedente al 14/05/2011 o comunicazione (eventuale) all’ASL indicante la data di inizio lavori

  • delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori e tabella millesimale di ripartizione delle spese per gli interventi riguardanti parti comuni di edifici residenziali
  • per gli interventi sulle parti comuni la documentazione può essere sostituita anche da una certificazione dell’amministratore di condominio che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti ai fini della detrazione e la somma di cui il contribuente può tener conto ai fini della detrazione
  • domanda di accatastamento per immobili non ancora censiti
  • dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori da parte del possessore, in caso di lavori effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi Con l’entrata in vigore del Decreto Legge N. 70 del 13 maggio 2011:
  • i dati catastali identificativi dell’immobile
  • gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo (ad esempio, contratto di locazione o di comodato, se i lavori sono effettuati dal detentore)
  • abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di interventi (concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori)  Se la normativa non prevede alcun titolo abilitativo:
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (ai sensi dell’ART. 47 DPR 28 dicembre 2000 n. 455) nella quale dovrà essere indicata la data di inizio lavori e dovrà essere attestata la circostanza che gli interventi posti in essere rientrano tra quelli agevolabili, anche se non

necessitano di alcun titolo abilitativo, ai sensi della normativa edilizia vigente

  • Dal 2018 spese sostenute per gli interventi di “sistemazione del verde” delle aree private scoperte
  • spese sostenute dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 per l’acquisto e posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica

ACQUISTO MOBILI e/o DI GRANDI ELETTRODOMESTICI DI CLASSE NON INFERIORE ALLA A+ (A per i forni) finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione dei contribuenti che fruiscono della detrazione del 50% prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio:

  • Ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente
  • Fatture di acquisto dei beni con l’indicazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti.
  • SPESE PER RISPARMIO ENERGETICO 55% – 65% – 70% – 75%
    • Bonifici bancari o postali con indicati estremi di legge; in assenza, bonifici bancari o postali e autocertificazione del fornitore che attesti che le somme incassate sono state inserite in contabilità e assoggettate a tassazione
    • Fatture o ricevute fiscali relative ai lavori eseguiti
    • Asseverazione del tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti o Attestato di certificazione/qualificazione energetica (ALLEGATOA)
    • Scheda informativa (ALLEGATO E o F) o Ricevuta della documentazione inviata all’ENEA

Dal 2018 spese per posa in opera di micro-cogeneratori, per interventi su edifici condominiali per riduzione del rischio sismico, sostituzione di climatizzatore invernale con caldaia a condensazione, posa in opera di finestre comprensive di infissi

  • Contratti di locazione ex legge n. 431/98 relativi all’abitazione principale
  • contratti di locazione di immobili utilizzati come abitazione principale a condizione che il contratto sia stato stipulato o rinnovato secondo quanto disposto dalla legge n. 431 del 1998 art. 2 comma 3
  • contratti di locazione di immobili utilizzati come abitazione principale da lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro
  • contratti di locazione stipulati o rinnovati ai sensi della legge 9 dicembre 1998 n. 431 dagli studenti universitari iscritti ad un corso di laurea presso una università situata in un comune diverso da quello di residenza;

RICEVUTE O FATTURE RELATIVE A ONERI DEDUCIBILI:

  • Contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori:
    • ricevute bancarie o postali relative a contributi previdenziali obbligatori versati da particolari categorie di soggetti (farmacisti, medici, ecc.)
    • ricevute di versamento dei contributi volontari, ricongiunzione periodi assicurativi, riscatto periodo di laurea
    • attestazioni di pagamento per versamenti previdenziali al fondo pensione casalinghe o contributi versati per l’assicurazione obbligatoria INAIL (assicurazione casalinghe)
    • ricevute pagamento per riscatto dei periodi non coperti da contribuzione (c.d. “pace contributiva”)
  • contributi previdenziali versati per gli addetti ai servizi domestici e familiari
  • contributi e premi versati alle forme pensionistiche individuali
  • contributi versati ai fondi integrativi del servizio sanitario nazionale
  • contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose
  • contributi per i paesi in via di sviluppo(ONG), erogazioni a università, a enti di ricerca pubblica e ad

Associazioni di Promozione Sociale (APS) o Organizzazione di Volontariato (OV)

  • Contributi ai consorzi obbligatori di bonifica
  • spese mediche generiche edi assistenza specifica sostenute per portatori di handicap (legge 104/92)
  • bonifici o ricevute relative a versamenti effettuati al coniuge in conseguenza di separazione legale o divorzio (servono la sentenza di separazione o divorzio, le ricevute di versamento/bonifici e il codice

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